Dal 4 febbraio al 29 aprile
ALLE ORIGINI DEL LIBRO MODERNO
Dal manoscritto al libro a stampa fra Quattro e Cinquecento nelle collezioni della Biblioteca Panizzi
L’invenzione della stampa è stata il principale fattore di trasformazione della società moderna: una vera e propria “rivoluzione silenziosa” che ha modificato le fondamenta stesse della nostra civiltà.
La storia del libro a stampa, il libro moderno che oggi conosciamo, ha inizio alla metà del Quattrocento ed ha come presupposti i grandi mutamenti sociali, culturali ed economici avvenuti in quell’epoca, in particolare l’affermarsi dell’Umanesimo e le esplorazioni geografiche che offrono nuovi sbocchi alle comunicazioni ed ai commerci. La civiltà nata da queste grandi trasformazioni conosce una novità senza precedenti nella storia dell’umanità: la possibilità di poter avere a disposizione molti libri, in poco tempo e a poco prezzo.
Attingendo alle ricche raccolte del patrimonio antico della nostra Biblioteca, la mostra si propone di illustrare come è nato il libro tipografico e come abbia assunto, in pochi decenni, quelle caratteristiche che poi manterrà fino ai giorni nostri. Le sezioni in cui si articola il percorso espositivo toccano temi come il disegno dei caratteri mobili, esemplati sulle scritture gotica e umanistica; la creazione del frontespizio come pagina di presentazione dell’opera; la nascita della marca tipografica, da marchio di fabbrica a emblema allegorico; l’evoluzione dell’illustrazione libraria dalla miniatura alle tecniche xilografiche e calcografiche.
Un tema reso ancora più attuale dall’avvento di un’altra rivoluzione epocale, quella elettronica, destinata ad aprire una nuova fase storica.